detrazioni ristrutturazione familiare non convivente

La Legge di Bilancio 2025 (legge 207/2024) ha introdotto importanti novità sulle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, con particolare riferimento alla posizione del familiare convivente non proprietario. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono le opportunità per chi intende beneficiare di queste agevolazioni.

Nuove Detrazioni per le Ristrutturazioni nel 2025

La normativa stabilisce che, per le spese documentate sostenute nel 2025, la detrazione del 50% è riservata esclusivamente agli interventi effettuati sull’abitazione principale da parte dei titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sull’immobile.

I diritti reali di godimento comprendono:

  • Usufrutto
  • Diritto d’uso
  • Diritto di abitazione
  • Superficie
  • Enfiteusi

Il Familiare Convivente Può Beneficiare delle Detrazioni?

La legge chiarisce che il familiare convivente non proprietario (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) non rientra tra i soggetti titolari di diritti reali di godimento e, di conseguenza, non può accedere alla detrazione del 50%.

Tuttavia, secondo le disposizioni precedenti, il coniuge convivente che sostiene le spese per interventi sull’immobile può beneficiare di una detrazione del 36%.

Condizioni per la Detrazione del Familiare Convivente

Affinché il familiare convivente possa usufruire della detrazione, devono essere rispettate precise condizioni:

  • Deve aver sostenuto personalmente le spese nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
  • La convivenza deve essere già in atto al momento dell’inizio della procedura o della data di avvio dei lavori.
  • La convivenza deve persistere fino al momento del sostenimento delle spese ammesse a detrazione.

Detrazioni Differenziate: Quali Percentuali si Applicano?

La nuova normativa prevede detrazioni fiscali differenziate in base alla titolarità dell’immobile:

  • Titolare di proprietà o di un diritto reale di godimento: 50% di detrazione sulle spese sostenute nel 2025.
  • Familiare convivente non proprietario:
    • 36% di detrazione per le spese sostenute nel 2025.
    • 30% di detrazione per le spese sostenute negli anni 2026 e 2027.

Le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 confermano la possibilità per i familiari conviventi di ottenere una detrazione fiscale, seppur con una percentuale inferiore rispetto ai proprietari. Per usufruire delle agevolazioni, è essenziale documentare correttamente le spese e rispettare i criteri di convivenza e di pagamento stabiliti dalla normativa vigente.

Per ulteriori aggiornamenti e chiarimenti sulle detrazioni per ristrutturazioni e i requisiti richiesti, consigliamo di consultare un commercialista o un esperto del settore fiscale.

25 commenti a “Ristrutturazioni e detrazioni a familiare convivente”

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